Hosting, dominio ed email in regalo
Nel carrello del 29 luglio 2026 il piano costava 83,88 € invece di 119,88 €, l'hosting compariva a 0 € invece di 227,88 €, il dominio a 0 € invece di 6,99 €. Le caselle email risultavano gratuite per un anno.
I generatori di siti con intelligenza artificiale partono da cifre molto basse, e in parte è vero. Ma il prezzo che vedi è quasi sempre quello del primo anno, con dodici mesi pagati in anticipo. Qui trovi i conti completi, presi dalle casse dei fornitori, con le date di rilevazione.
Prendiamo Hostinger Horizons, il servizio più pubblicizzato in Italia in questo momento, nel piano Explorer. Le cifre sono quelle mostrate dalla sua cassa il 29 luglio 2026.
I nostri prezzi sono al netto di IVA perché il servizio è riservato a chi ha partita IVA. I prezzi Hostinger mostrati in cassa comprendono l'IVA italiana: per confrontarli correttamente abbiamo indicato anche l'importo netto. Un'attività con partita IVA recupera l'IVA, quindi conta il netto: il nostro è 390 € l'anno, sempre uguale, mentre da Hostinger il primo anno è scontato e il prezzo di rinnovo va letto voce per voce nei tooltip accanto al carrello.
Vuoi il quadro completo del mercato? Leggi quanto costa un sito web in Italia: i listini reali di 14 fornitori, con il costo su due anni.
È il meccanismo classico dell'hosting, e chi ha già avuto un dominio lo conosce bene.
Nel carrello del 29 luglio 2026 il piano costava 83,88 € invece di 119,88 €, l'hosting compariva a 0 € invece di 227,88 €, il dominio a 0 € invece di 6,99 €. Le caselle email risultavano gratuite per un anno.
Il primo anno costa 102,33 € IVA inclusa, e Hostinger indica accanto il totale senza sconti dello stesso periodo, 373,20 €. Il piano rinnova a 6,99 € al mese. Hosting, dominio e caselle sono gratis solo il primo anno, e il prezzo del rinnovo c'è: sta dentro il punto interrogativo accanto a ciascuna voce. Su un carrello in dollari quello dell'hosting dice che si rinnova a 203,88 $ l'anno e che verrà fatturato separatamente dal piano. Non è nascosto, ma è sotto il puntatore, e su telefono un tooltip al passaggio del mouse spesso non si apre.
Non ci sono voci che si attivano dopo, né sconti che scadono. Dominio, hosting, certificato e aggiornamenti sono dentro il canone dal primo giorno all'ultimo.
Sui generatori AI ogni richiesta che fai consuma un credito, che tu ottenga il risultato giusto oppure no.
Il piano Explorer include 30 messaggi al mese. Sembrano tanti finché non provi a spiegare a un'intelligenza artificiale che il rosso è troppo acceso, che la foto va spostata e che l'orario del sabato è sbagliato. Chi sa già cosa chiedere ne consuma pochi. Chi va per tentativi li finisce, e a quel punto compra un pacchetto in più.
Nelle discussioni pubbliche tra utenti la differenza si vede bene: chi si trova bene racconta di farsi scrivere le richieste da un altro programma di intelligenza artificiale prima di incollarle, oppure di conoscere abbastanza HTML da chiedere che il codice venga etichettato per risparmiare crediti. Chi non ha queste competenze racconta altro: un sito costruito in due fine settimana, i crediti finiti e un pacchetto aggiuntivo comprato con rimpianto.
Da noi le modifiche comprese sono sei all'anno, si chiedono a parole in un modulo e le eseguiamo noi, di norma entro cinque giorni lavorativi. Se sbagliamo qualcosa lo rifacciamo, e non ti costa un credito.
È la parte che pesa di più, e non compare in nessun listino.
Il 29 luglio 2026 abbiamo provato due generatori di siti con intelligenza artificiale chiedendo lo stesso sito: un centro estetico a Trieste specializzato in massaggi, manicure e unghie. In entrambi i casi il risultato era gradevole da vedere e pronto in meno di un minuto.
Dentro, però, c'erano tre recensioni firmate con nomi di clienti e frasi scritte dal programma, un indirizzo generico, un numero di telefono segnaposto, un profilo Instagram inesistente e fotografie di archivio prese da un banca immagini. In uno dei due casi l'anteprima mostrata prima del pagamento non era nemmeno un sito, ma un'immagine generata, con parole storpiate come "Preneta Ora" e "Massaggi Rilansanti" al posto dei testi veri.
Sono contenuti segnaposto, pensati per essere sostituiti. Il problema è che sostituirli è esattamente il lavoro che pensavi di aver evitato, e se non lo fai pubblichi recensioni che non esistono. Per un'attività non è un dettaglio estetico: le recensioni inventate rientrano tra le pratiche commerciali ingannevoli, e la responsabilità di quello che c'è scritto sul sito resta di chi lo pubblica.
Sul sito che prepariamo noi le recensioni sono quelle vere lasciate dai tuoi clienti su Google, con i loro nomi, e le fotografie sono quelle pubblicate sulla tua scheda. Non perché siamo più bravi a scrivere, ma perché partiamo dai tuoi dati invece che da una descrizione di due righe.
Non tutti hanno bisogno di quello che facciamo noi, e non ha senso far finta del contrario.
Invece di raccontarti la differenza, te la facciamo vedere: prepariamo il sito della tua attività con i tuoi dati veri e ti mandiamo il link. Non costa niente e non chiediamo la carta.