Il tetto, per le pratiche vietate
È il massimo previsto per gli usi vietati dell'AI. Per la trasparenza il tetto è 15 M€ o il 3%. Le sanzioni le applicano le autorità nazionali e devono essere proporzionate, con attenzione alle PMI.
L'EU AI Act riguarda ogni azienda che usa sistemi AI per lavoro. La formazione del personale e la trasparenza sono già obbligatorie; gli obblighi per l'alto rischio arrivano dal 2027. Mappiamo i sistemi in uso, prepariamo i documenti e formiamo il team: la parte tecnica che gli avvocati non coprono.
Non solo per chi sviluppa AI. Anche per chi la usa in azienda: ChatGPT, Copilot, un CRM con funzioni predittive, un chatbot sul sito. Il Digital Omnibus del 2026 ha alleggerito alcuni obblighi e rinviato quelli per l'alto rischio, ma non li ha cancellati.
È il massimo previsto per gli usi vietati dell'AI. Per la trasparenza il tetto è 15 M€ o il 3%. Le sanzioni le applicano le autorità nazionali e devono essere proporzionate, con attenzione alle PMI.
Chi usa sistemi AI in azienda deve adottare misure per far crescere le competenze del personale. Dopo l'Omnibus non serve garantire un livello preciso, ma l'obbligo è in vigore da febbraio 2025.
I quattro documenti che consigliamo per dimostrare cosa avete fatto: inventario dei sistemi AI, classificazione del rischio, policy d'uso interna, informativa di trasparenza verso clienti e utenti.
Se rispondi sì ad almeno una di queste, per l'AI Act sei un deployer, cioè un'azienda che usa sistemi AI, e hai degli obblighi. Non ci sono soglie di dimensione: vale anche per la PMI da 3 persone.
Anche occasionalmente. Anche con account personale ("shadow AI"). Sì → sei deployer.
Lead scoring, suggerimenti di risposta, screening candidati, summary chiamate. Sì → sei deployer.
Anche preso da una piattaforma o da un plugin WordPress. Le persone devono sapere che parlano con un'AI: se il chatbot l'avete fatto costruire su misura, l'obbligo è vostro.
Sono usi ad alto rischio: supervisione umana, conservazione dei log, informazione ai lavoratori e alle persone coinvolte. Si applicano dal 2 dicembre 2027.
Mappa di tutti i tool AI che usate ufficialmente: licenze enterprise, plugin nei vostri SaaS, modelli embedded nei CRM, agenti che abbiamo costruito noi.
I sistemi AI che il team usa senza dirvelo: account ChatGPT personali, plug-in browser, GPT custom. Survey del team + audit network/log.
Per ogni sistema: minimal / limited / high risk secondo i criteri AI Act. Documentazione delle scelte motivate.
Registro pronto per audit + policy d'uso interna (cosa si può fare con ChatGPT, cosa no, dati sensibili, escalation). Versionata.
Sessione di 2-3 ore al team, tarata sul ruolo: cos'è un LLM, cosa può e non può fare, rischi, dati da non inserire. Con la traccia scritta che serve per l'articolo 4.
Da 250€/mese: aggiornamento registro quando aggiungete tool, refresh formazione, monitoraggio normativo e aggiornamenti policy.
Le scadenze dell'AI Act rilevanti per una PMI italiana o svizzera, aggiornate al Digital Omnibus (Reg. UE 2026/1744).
Vietati alcuni usi, come il riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro. Chi usa sistemi AI deve adottare misure per formare il personale: dopo l'Omnibus senza un livello prefissato, ma con una traccia di cosa si è fatto.
Obblighi per chi sviluppa i modelli (OpenAI, Anthropic, Google e altri): documentazione e trasparenza. Per chi li usa non cambia nulla di diretto.
Chi parla con un chatbot deve saperlo, deepfake e alcuni testi generati vanno dichiarati. Da questa data le autorità nazionali vigilano e possono sanzionare; in Italia la legge 132/2025 affida la vigilanza all'ACN.
I fornitori di sistemi generativi già sul mercato devono marcare i contenuti. L'Omnibus aggiunge anche nuovi divieti, tra cui le immagini intime non consensuali.
Obblighi per i sistemi ad alto rischio usati, per esempio, per selezionare il personale, valutare il merito creditizio o l'accesso a servizi essenziali. Era il 2 agosto 2026: l'Omnibus l'ha rinviato.
Sistemi AI che fanno da componente di sicurezza di prodotti regolati, come dispositivi medici e giocattoli. Rilevante se sviluppate prodotti con AI dentro.
Una lista pragmatica per capire dove sei e cosa fare adesso, insieme al calendario delle scadenze. Pensata per le PMI. Niente burocratese, solo cose da fare. Te la inviamo via email dopo il Quick Check.
Sì. L'AI Act non ha soglie di dimensione: si applica a chiunque usi sistemi AI per lavoro. Per la maggior parte delle PMI gli obblighi sono pochi e concreti: formazione del personale, trasparenza, attenzione agli usi vietati. Di solito 3-6 settimane bastano per sistemare la base.
Sì, se lo usi per lavoro. Si chiama "shadow AI" ed è uno dei punti più critici per le PMI: l'azienda è comunque responsabile di sistemi AI usati per finalità aziendali, anche se non sa che ci sono.
Perché l'80% del lavoro è tecnico, non legale: capire cosa fa davvero un CRM "con AI", classificare un agente custom, fare l'inventario di plugin browser, scrivere policy che il team capisce. Il legale serve per le zone grigie interpretative. Noi facciamo il resto e collaboriamo con il tuo legale dove serve.
Dal 2 agosto 2026 le autorità nazionali di vigilanza possono controllare e sanzionare. In Italia la legge 132/2025 affida la vigilanza sui sistemi AI all'ACN, con l'AgID per promozione e notifica. Le sanzioni devono essere proporzionate e tengono conto delle dimensioni dell'azienda; diventano più probabili quando un problema nasce da un uso dell'AI senza regole né formazione.
L'AI Act è un regolamento UE, ma vale anche per chi è fuori dall'Unione quando mette sistemi AI sul mercato europeo o quando i risultati dei sistemi sono usati nell'UE. La Svizzera segue un proprio percorso normativo. In pratica: se sei un'azienda svizzera che lavora con clienti europei, conviene allinearsi.
Il setup iniziale 3-6 settimane. Poi è da mantenere: ogni volta che aggiungi un tool AI nuovo (succede spesso), il registro va aggiornato. Per questo offriamo un retainer leggero (da 250€/mese) che copre aggiornamenti, refresh formazione e monitoraggio normativo.
Ti diciamo dove sei rispetto agli obblighi dell'AI Act, quanto lavoro serve, e se ne vale la pena per la tua azienda. Onestamente.